giovedì 28 ottobre 2021

Secondo esercizio Premiere Pro: video musicale


Introduzione

In questo secondo post ci è stato detto di realizzare un video, che mostrasse l'evoluzione e sponsorizzare un evento di flyboard d'acqua. Tutto ciò da comporre con le clip, i vari loghi, e la canzone dati dal professore.


Scelta delle clip video

La scelta delle clip è stata molto personale, ho deciso di mettere all'interno del video delle clip che abbiano un senso logico e compiuto e escludendo clip decisamente meno promettenti per sponsorizzare l'evento.


Montaggio del video

Nel montaggio del video ho inserito un logo iniziale e le varie clip nella sequenza che mi ero predisposto. Con lo strumento taglia ho accorciato le clip cancellando le parti di video in eccesso. Nel montaggio non ho aggiunto nessun tipo di effetto ma lo ho lasciato cosi semplice, cercando di far combaciare la musica e le acrobazie con l'audio della canzone Skyward.


Grafica e animazione

Nel video non ho messo particolari animazioni, tranne per il logo in entrata che ho messo una dissolvenza e facendolo comparire gradualmente. Dopo di che lo ho rimpicciolito e messo nel angolo in basso a sinistra per tutta la durata del video. Del resto nessun effetto tranne per il finale che ho fatto concludere il video con una dissolvenza messa appunto con l'opacità dal 100% allo 0% gradualmente. 


Esportazione

Infine ho esportato il video, con file multimediali, esporta. Il file in mp4, dimensioni 1280x720 e codec H.264 con un bitrate medio. Dopo di che lo ho caricato su classroom togliendo la pre consegna e lasciando quella definitiva.


Conclusioni

Concludendo, questo lavoro che ci ha assegnato il prof è stato davvero interessante perchè ho imparato ad applicare delle nuove funzioni come l'opacità ad esempio o inserire animazioni. Questo progetto davvero lo consiglio per apprendere qualcosa di nuovo.

giovedì 14 ottobre 2021

Introduzione a Premiere Pro: video inseguimento


Introduzione

Nel progetto realizzato in classe, ci è stato chiesto, a me e ai miei compagni, di montare un video con delle clip, che ci hanno consegnato i professori su classroom con varie clip con più angolazioni e scene dell'inseguimento, assieme a varie tracce audio da scegliere a nostro piacimento.


Scelta delle clip video

Dopo aver scelto le clip al mio lavoro, e avendole trascinate all'interno di Premiere, le ho analizzate e scelto le più adatte alla mia idea, in base anche alla musica.
Nella Timeline ho inserito le clip che mostravano a pieno le evoluzioni dell'inseguimento. In seguito, le ho adattate alla musica, scalate e alcune tagliate in modo da renderle opportune alla base sonora. 

Montaggio del video

Nella clip come ho detto prima ho realizzato un video, che potesse risultare più lineare possibile e con un certo significato temporale. Ho tagliato la maggior parte di clip cercando di metterle pari e giuste alle clip che comparivano successivamente. Nella clip ho usato una dissolvenza additiva come apertura del video e chiusura della clip. Ho tenuto due tracce in più che facevano parte di due clip. La musica la ho abbassata di db. nel complesso. All'inizio del video tramite il comando: controllo effetti, ho fatto in modo che la traccia audio iniziasse in modo graduale fino ad arrivare al db. che ho messo come definitivo. Ciò lo ho applicato inversamente nel momento che le due parti d'audio lasciate partivano, e alla fine del video, assieme alla dissolvenza additiva. 
Del resto non ho messo particolari transizioni o effetti.

Scelta della canzone

La musica che ho scelto per questo video è "Spy vs Spy" di Dj Williams. La ho scelta perchè era una delle indicate e rilasciate dal professore e tra le altre che c'erano mi sembrava la più lineare e indicata al tipo di video. La traccia la ho regolata come detto in precedenza tramite mixer audio e controllo effetti aggiustandola e rendendola pertinente al resto delle clip che ho deciso di lasciare nel progetto.


Esportazioni

Infine, finito il lavoro, ho esportato il file formato MP4, e codec H.264. Mentre il bitrate medio. L'ho salvato con 4DG_Lucchini_ES1_Inseguimento. Poi caricato su classroom.


Conclusioni 

Realizzare questo video mi è piaciuto molto, ho imparato ad utilizzare meglio il software e realizzare tagliare ed usare con le clip fornite. Ho voluto fare un lavoro senza troppi effetti o cose particolari per una scelta mia. Spero il mio lavoro sia apprezzato.

lunedì 12 aprile 2021

Scrittura - Narrare, che professione

 Scrittura - Narrare, che professione!

Questa settimana ho seguito il corso " Scrittura - Narrare, che professione" tenuto dallo scrittore e giornalista Davide Bregola. 

Nella prima parte del corso abbiamo affrontato i temi della scrittura per informare e nella seconda parte abbiamo affrontato i temi della scrittura per narrare. 

Dopo di che ha spiegato la tecnica che utilizzavano gli antichi oratori, gli elementi degli articoli, quando un fatto diventa notizia, la rappresentazione e la contrapposizione, la fabula, l'intreccio, i 4 modi per partire, la definizione di fatto commenti e storie, come si organizza il corpo di un articolo, come rendere un testo convincente comunicando e lavorando sulle idee e come iniziare e finire un discorso.

Nella seconda parte invece ho guardato le varie idee, strategie e metodi per costruire la trama. Dopo ciò ci ha mostrato delle applicazioni per scrivere utilizzando le varie tecniche da lui fornite e suggerite.

Questo corso c'è stato detto da seguire per imparare nuove cose che ci possano essere utili e guadagnare delle ore nel PTCO obbligatorio. A parer mio questo corso è stato molto utile e interessante perché ho imparato nuove cose inerenti a questa tematica. 

martedì 30 marzo 2021

Storytelling e Marketing - L'importanza dei video nella comunicazione digitale

Storytelling e Marketing - L'importanza dei video nella comunicazione digitale

Il giorno Sabato 20 marzo abbiamo partecipato in didattica a distanza un corso riguardante Storytelling e Marketing dalla durata di due ore, esso condotto dal dottore Sebastiano Tartari.

Inizialmente il signor Tartari ci ha spiegato la principale differenza tra la visione romantica e visione concreta. Successivamente ha spiegato che per rendere convincente un messaggio su internet e far si che un utente diventi un cliente, serve la fiducia e di come le aziende lottano per ottenerla dalle persone. Il professore ci ha spiegato che per ottenerla occorre la verità. E' importante acquisire fiducia per poi riuscire vendere, per farlo bisogna raccontare la propria storia per riuscire a emozionare e spiegare il proprio prodotto o servizio. In relazione a questo abbiamo fatto l'esempio della Apple, che per riuscire ad ottenere cosi tanta fiducia, sono stati i primi a metterci "la faccia" con le interviste in modo tale da attirare il cliente. Infine la Apple dopo aver acquisito fiducia, ha regalato a delle persone famose i propri prodotti per ottenere ancora più pubblico. Una vera e propria mossa azzardata. Ed in fine ha spiegato l'importanza dei video nella comunicazione digitale sottolineando che per la creazione di un video servono budget abbastanza ridotti e che bisogna sfruttare i social network perché possono essere di grande aiuto nella pubblicità di un prodotto. Inoltre, abbiamo visto che nel video è più opportuno inserire le persone che hanno creato il prodotto o servizio, e nel caso inserire persone capaci a parlare davanti ad una telecamera. In tutto ciò abbiamo affrontato diversi esempi, come Conor Mcgregor sia riuscito a costruirsi il proprio personaggio, partendo dal ghetto di città fino a diventare milionario. Un altro esempio che abbiamo analizzato è stato Elon Musk, cofondatore e capo di Tesla, SpaceX, Neuralink e The Boring Company. 

Un argomento interessante che ci ha spiegato il dottore e stato quello dei brand/aziende, facendoci l'esempio della Apple. L'altro argomento che mi ha colpito davvero molto è stato quello riguardante l'utilizzo del video poiché con la nostra classe stiamo imparando ad utilizzare in modo professionale applicazioni per la creazione dei video come con (Adobe Premiere, Adobe After Effect)

Il corso per me è stato molto importante e di grande aiuto anche per un futuro. Questo per via degli accorgimenti che ci ha dato, questo corso lo consiglierei ad altri ragazzi perchè è stato piacevole soprattutto bravo a spiegare il dottor Tartari.

martedì 16 marzo 2021

Narrare con le immagini

 Narrare con le immagini

In questa settimana ho dovuto realizzare un corso chiamato "Narrare con le immagini" tenuto dallo sceneggiatore e scrittore Davide Bregola. Il tema del corso era la "graphic nobel" e ci ha spiegato come si progetta e realizza e quali applicazioni utilizzare.

Nel corso erano presenti diverse lezioni per la realizzazione di un fumetto, ad esempio: l'idea, il protagonista, la spalla, l'antagonista, lo schema di base per la trama, il soggetto, la scaletta, lo storyboard, le inquadrature e il dialogo. 

Infine lo scrittore e sceneggiatore ha illustrato tramite una registrazione 3 applicazioni per la realizzazione di una graphic nobel queste tre tutte molto interessanti.

Dopo di che c'è stato chiesto di eseguire un corso per via del tema che stavamo trattando in classe esso si ricollega con il nostro programma, poi con questo corso formativo ci ha permesso di eseguire 3 ore nel nostro PTCO ( i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento )

Il corso lo ho trovato molto molto utile e interessante perché ho acquisito nuove informazioni sul campo della graphic nobel che fino a qualche mese prima avevo acquisito solo in parte.


mercoledì 27 gennaio 2021

Navigare i sogni

Navigare i sogni


Sabato 23 gennaio con la mia classe attuale, la 4DG assieme ad altre classi del corso grafico della scuola Carlo D’Arco, ho ricevuto un link per poter partecipare ad un seminario sulla realizzazione di un cortometraggio, organizzato dall'università IUSVE. Si è tenuta in mattinata, inizialmente su youtube con una plenaria e inseguito sulla piattaforma di ZOOM.

Fatto ciò vi é stata la sessione plenaria, durante la sessione ci è stata presentata questa manifestazione che sensibilizza le persone a creare una società pacifica che rispetti i diritti umani e le diversità tra i popoli.

L'ente promotore del cortometraggio è Emergency e la sceneggiatura "Capitan Didier" di Roberta Palmieri ha vinto la seconda edizione di "Una storia per Emergency", il bando per sceneggiature di cortometraggi sui temi della pace dedicato a ragazzi dai 18 ai 25 anni. 

"Capitan Didier" racconta la storia di un bambino subsahariano con il sogno di costruire una barca fatta di cartoni di pizza. Suo padre ogni sera torna a casa con una pizza per aiutare suo figlio a completare il lavoro, ma una notte una tempesta distrugge la barca di Didier. Anche se ha riscontrato vari problemi nel registrare il film con effetti speciali per lo più.


I link che sono stati utilizzati nel complesso per questo progetto:

https://www.festivaldelgiornalismo.com/speaker/laura-

silvia-battaglia-2 https://www.emergency.it/

 https://www.tunue.com/chi-siamo/

I relatori principali di questo progetto sono stati:

Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista, lavora come reporter, conduttrice di RAI Radio 3. E' specializzata in Medio Oriente, con particolari focus su Iran e Yemen. Ha girato, auto prodotto e distribuito dieci documentari.

Mentre Rossella Miccio di Emergency, un'associazione italiana indipendente che dal 1994 offre cure mediche e chirurgiche gratuite ai feriti di guerra, promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Invece Emanuele Di Giorgi é amministratore della Tunuè, una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti.

Margherita Ferri é stata la regista del cortometraggio, mentre Leonardo Godano é il produttore esecutivo.


Questo lavoro personalmente lo ho molto apprezzato, perché é riuscito ad accumunare molte cose interessanti e inerenti anche al corso che facciamo. Poi anche come si sono espressi i vari relatori su zoom che nella live mi ha molto preso, questo lavoro spero che anche per le nuove classi che verranno in futuro, possano riscontrare un qualcosa di positivo in questo progetto.






martedì 26 gennaio 2021

Sonda Cassini

 SONDA CASSINI

Il lavoro realizzato sulla sonda cassini è stato un lavoro abbastanza piacevole, ciò consisteva nel comporre un video sulla sonda cassini nel pianeta Saturno.

Ho deciso di scegliere il video montandolo in un modo che abbia potuto avere un certo senso cronologico. 

Prima di tutto ho dovuto installare i font Josephine Sans e Bold, dopo di che nel bumper iniziale e finale ho messo il titolo "Cassini a gran finale" con i font installati e messi con un certo aumento di valore di scala.

Ho deciso di aggiungere la traccia audio dei "Queen - don't stop me now" e poi nei frammenti in cui la sonda attraversare il pianeta ho dovuto aggiungere l'effetto "Rocket - Fast". Dopo ho dovuto tagliare le parti di video e interviste che non c'entravano o erano in eccesso. 

Nelle interviste ho inserito un rettangolo con il logo della nasa dato dal professore. All'interno del riquadro ho aggiunto i nomi e i vari compiti degli scienziati.

Dopo aver salvato il lavoro con sonda cassini e nome e cognome, nell'esportazione lo ho consegnato in .mp4 con formato h.264, il video realizzato è dovuto rientrare tra i 2:30 e i 03:15 minuti.

lunedì 11 maggio 2020

#GettyMuseumChallenge “La sedia di Vincent” di Vincent Van Gogh

Ho partecipato alla Getty Museum Challenge 
reinterpretando un dipinto di Vincent Van Gogh.

Indroduzione
Ho partecipato alla Getty Museum Challenge rinterpretandola a modo mio. In questo lavoro ho deciso di prendere spunto da questo quadro di Vincent Van Gogh e realizzare questo lavoro, per via delle sua semplicità, ma allo stesso tempo complessitàm imitando la immagine, modificandone un po' le caratteristiche, rispetto quella originale del pittore.

Descrizione del dipinto e motivazioni della scelta
Il dipinto ritratto rappresenta una sedia impigliata, raffigurata in un angolo della stanza, abbastanza luminosa. Il soggetto principale é la sedia e i due oggetti adagiati sopra di essa. 
Questo dipinto é un opera realizzata dal pittore olandese, Vincent Van gogh, realizzato nel 1888 realizzato in olio su tela, ed esposto a Londra alla National Gallery. Van Gogh andò in Francia a Parigi per poi trasferirsi a Arles per cercare e riscoprire colori più caldi per realizzare quest'opera.
L'autore vuole esprimere un senso di accoglienza, descrivendo reinterpretando un gesto di una persona che si é appena alzata ed andata via.

Fasi e materiali
Innanzitutto ho cercato un luogo in cui realizzare la fotografia, quindi una stanza adeguata senza troppe luci. Poi non avendo molte possibilità ho deciso di optare per la mia camera da letto. Per realizzare tutto ciò mi sono munito di 2 teli, uno per simulare il pavimento e l’altro per la parete. Poi ho preso la sedia, cioè l'oggetto principale. Ed infine ho deciso di appoggiare sopra di essa una mascherina e un guanto inerente a questo periodo di quarantena, sostituendolo con la pipa di Van Gogh, oggetto chiave del dipinto.
Ho realizzato varie fotografie in varie angolazioni cosi da essere verosimile al dipinto di Van Gogh. Un po' di difficoltà le ho riscontrate nello scattare le foto mentre con gli scaffali dovevo tener sorretto il telo che fa da sfondo nel quadro,
Poi in post-produzione ho modificato varie impostazioni come la luminosità, le ombre, il contasto e l'esposizione ed ovviamente anche un po' la vividezza cercando di renderla similare al dipinto originale. 

Sitografia
Per realizzare un lavoro più preciso e accurato ho deciso di informarmi sull'opera tramite tre fonti principali tra cui la più famosa ed istantanea cioè Wikipedia, e poi altri due siti meno risaputi:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sedie_(Van_Gogh)

https://losbuffo.com/2018/09/23/la-sedia-di-gauguin-e-di-vincent/

https://www.exibart.com/opera/opera-vincent-van-gogh-la-sedia-di-vincent/amp/

Conclusioni
In conclusione nella prima versione della fotografia ho scattato una foto con lo smartphone, risultando leggermente deformata perché l'obiettivo dello smartphone è un grandangolo e questo tipo di obiettivi, se il soggetto è troppo vicino alla camera, deforma un po' ciò che sta in primo piano. Per correggere questo errore ho voluto simulare un obiettivo a lunga focale allontanandomi dal soggetto e poi ingrandendo la parte centrale dell'inquadratura. Poi ho ristrutturato il testo, unendo il dipinto e la foto in un unico JPG. Per poi riscrivere il titolo, e modificandone le varie informazioni del dipinto e del autore prese da fonti in circolazione. Sono riuscito ad apportare molte modifiche migliorando l'aspetto di questo blog.

domenica 5 aprile 2020

Risotto alla pilota



Introduzione

Il risotto alla pilota è un primo piatto tipico della cucina mantovana, in particolare della sinistra Mincio della provincia. Basato su due ingredienti principali, il riso e la salamella o pesto mantovano. Questo piatto tipico viene consumato molto frequentemente nella provincia di Mantova, quindi si può cucinare in qualsiasi giorno dell'anno. Le zone tipiche del risotto alla pilota sono i territori di Castel d'Ario e Villimpenta, comuni nella provincia di Mantova.

Difficoltà e tempi di realizzazione

La di questo piatto è facile. Mentre per i tempi di realizzazione sono circa mezz'ora per terminare il piatto.

Allergeni

Il formaggio è l’unico allergene che può causare qualche disturbo ad un certo tipo di persone. Quindi bisogna prestare attenzione, per le persone che sono intolleranti.

Si accompagna

Questo piatto spesso quando lo preparo io assieme a mia mamma aggiungiamo come una specie di contorno delle costine di maiale che danno un sapore e un gusto più tradizionale. Invece come bevanda spesso la accompagnamo con un lambrusco della provincia.

 Ingredienti



  • 4 bicchieri di riso Vialone Nano
  • 4 bicchieri d’acqua
  • 400 gr. di pesto da risotto (oppure 3/4 salamelle)
  • 50 gr. Burro
  • 1 bicchiere Vino bianco
  • Cipolla (facoltativa)
  • Grana Padano o Parmigiano 100 gr.
  • Sale
  • Pepe


Fasi di realizzazione

In una pentola dal fondo spesso abbiamo portato a ebollizione l’acqua salata. Dopo abbiamo aggiunto il riso vialone, per avere una cottura buona bisogna cuocere il riso con la stessa acqua, senza scolarlo; per fare ciò dobbiamo mettere il riso nell’acqua bollente facendo una piramide che arrivi fino al bordo dell’acqua e poi mescolatelo lasciandolo cuocere con una fiamma medio/alta per 10 – 12 minuti al massimo, con la pentola chiusa di solito.
Al termine del tempo indicato bisogna spegnere il fuoco,e mescolare bene, e poi chiudere la pentola con il coperchio. Poi lasciando cuocere il riso nel suo vapore per  10 o 15 minuti a seconda delle preferenze.
Nel frattempo abbiamo aggiunto il pesto delle salamelle e rosolate nel burro Quando il riso sarà pronto versiamo li formaggio e il condimento, mescolandolo bene e bisogna aver ottenuto un riso abbastanza asciutto

Varianti

La variante di questo piatto è una versione più cremosa. Per ottenerla occorre aggiungere più acqua rispetto a quella della ricetta.

Gli chef si presentano

Nella prima stesura ho fatto vari errori tra cui, nel titolo, e nel introduzione correggendo e informandomi. Poi ho eliminato le parti di testo troppo invasive e modificando gli ingredienti, eliminando anche gli errori di battitura che mi sono stati dettati. Ho ristrutturato il post in una maniera più comprensibile, mentre nella prima parte del post ho dovuto realizzare le fasi di realizzazione.

sabato 28 marzo 2020

PHOTOCHALLENGE 07 #LEMIEGIORNATEACASA


PHOTOCHALLENGE 07 #LEMIEGIORNATEACASA


La mia quarantena

In questa photochallenge mi è stato chiesto di rappresentare, in 5 fotografie, le mie giornate in casa in questo periodo di quarantena per questo coronavirus.

Io ho deciso di rappresentare le mie giornate in casa fotografando le mie attività principali. Ecco qui le mie 5 attività principali:

Riposarsi
spesso mi sdraio e mi riposo per far passare il tempo e la noia...








Riordinare
Spesso mi tocca riordinare la mia stanza e le varie zone della casa, sia per tenere pulito, che per passare la noia.
Guardare la TV
Ogni tanto mi rilasso guardando un po' di televisione, spesso anche per sapere notizie e rimanere aggiornato sulla vicenda del coronavirus.





Allenarsi
Da circa 2 settimane ho incominciato ad allenarmi, facendo vari allenamenti e esercizi per tenermi in forma ogni giorno.





Usufruire del PC
Ogni tanto accendo e inizio ad navigare su internet, cercando video divertenti, per passare il tempo, oppure anche video, dove trattano di varie tematiche. Oppure mi intrattengo ascoltando musica, cercando di far passare il tempo.




In post produzione, le fotografie le ho modificate solo aumentando o diminuendo la luminosità, le ombre e l'esposizione. 

Questo lavoro mi è piaciuto molto, soprattutto raccontare le mie giornate a casa in questo situazione, in questo momento mi è sembrata un'attività utile anche per svagarsi un po' e differenziarle dalle altre.

venerdì 27 marzo 2020

PHOTOCHALLENGE 06 #COLAZIONEPRANZOCENA

PHOTOCHALLENGE 06 #COLAZIONEPRANZOCENA

Colazione, pranzo e cena

In questa photochallenge, ho dovuto realizzare 3 fotografie raffiguranti i pasti più importanti della giornata, ovvero la colazione, il pranzo e la cena.

Per fare questo, ho fotografato tutti e tre i miei pasti sullo stesso piano, ovvero dal tavolo della cucina, ripreso dall'alto.

In post produzione, ho modificato la luminosità, l'esposizione, la brillantezza, i punti luce e le ombre delle tre fotografie e inserendo come sfondo che si intonasse con i colori delle varie fotografie.

Dopo di che ho inserito un testo su scritto  La colazione, Il  pranzo e la cena.

 A parer mio è stato un lavoro carino, dove si può capire i gusti e le preferenze delle persone, quindi un lavoro carino e nel complesso facile da realizzare.
Fotografia dei 3 pasti più importanti

venerdì 13 marzo 2020

PHOTO CHALLENGE 05 #ILBIANCOEILNERO

PHOTO CHALLENGE 05 #ILBIANCOEILNERO

I due colori, il bianco e il nero.

In questa photochallenge mi è stato chiesto di rappresentare un contrasto tra il bianco e il nero inteso più come contrasto tra due diverse entità opposte oppure complementari che si confrontano nella stessa immagine. 

Io ho scelto di fotografare due paia di calzini della nike in colorazione bianca e nera, che mi appartengono, con alla base come sfondo un maglione di lana con un motivo particolare. Mi è sembrato carino è diverso dagli altri lavori, infatti ho deciso di realizzare lo scatto.

In post produzione, ho cambiato l'immagine da colorata a bianco e nero e ho modificato di poco la luminosità e il contrasto e un po di vividezza.

Con questa foto ho voluto realizzare una composizione diversa e interessante, rispetto alle alte, cercando di giocare con questi due colori che ci circondando nella nostra vita. 
Il bianco e il nero

giovedì 12 marzo 2020

DOPPIA ESPOSIZIONE

DOPPIA ESPOSIZIONE


In questo lavoro assegnato del professore, ho dovuto fondere lo sfondo col soggetto ottenendo un effetto veramente particolare. 

Per incominciare, ho scelto l'immagine di una scimmia e del suo habitat, ovvero la foresta (amazzonica). 

Innanzi tutto ho aperto le immagini su Photoshop; poi sono andato sul livello del soggetto, ho scontornato la scimmia, fatto "selezione inversa", inserito una "maschera" e creato un nuovo livello "tinta unita" e portato tutto sotto. 
In seguito, ho copiato l'altro livello e incollato su quello del soggetto; ho fatto "scolora" e per finire sono andata su "regolazioni" e poi su "curve" per migliorare il lavoro realizzato. 

Ho ripetuto questi stessi passaggi su una fotografia di un calciatore del campionato italiano, con al suo interno lo stadio della sua squadra genovese che ogni domenica fa il tifo per lui. 

PHOTO CHALLENGE 04 #ILMIOCOLOREPREFERITO

PHOTO CHALLENGE 04 #ILMIOCOLOREPREFERITO



Il compito di questa photochallenge era quello di scegliere un colore, il colore preferito e trovare un posto nella fotografia dove inserire il suo colore Pantone con relativo codice.

Io ho scelto di utilizzare come soggetto le luci che costeggiano le giostre di un luna park, anche perchè è un luogo che riserva molti di questi attrezzi ed impianti, e quindi il giorno che il professore ci ha portati a fare delle fotografie io ho deciso di immortalare quella inerente agli impianti della luce.

In post-produzione, ho modificato l'immagine soltanto aumentando di poco i valori di esposizione e di luminosità della fotografia e inserito il colore Pantone. 

Questo lavoro mi è piaciuto sopratutto perché un'altra volta ancora sono riuscito ad realizzare un lavoro abbastanza facile e interessante, che personalmente mi è piaciuto. 

EFFETTO VINTAGE

EFFETTO VINTAGE



Con questo lavoro ho dovuto dare un effetto retro a delle immagini che il prof ci ha fornito.

Prima di tutto, ho dovuto aprire le tre fotografie di queste tre modelle su Photoshop e poi ho aperto l'immagine di una carta vintage sempre fornita dal professore.

Sono andato sulla prima fotografia e ho inserito un nuovo livello "bianco e nero", messo l'opacità al 10% e il modello di fusione su "differenza". In seguito sono passato su "miscelatore canale" e a mio piacimento ho modificato i vari colori; nel mio caso, il verde a 100, il blu a 0 e il rosso a 40.
Dopo di che sono andato sulla carta vintage, ho duplicato il livello e incollato sull'immagine della modella.
 In seguito, sempre sul livello della carta vintage, ho inserito la modalità "luci soffuse".
Per fine, ho creato un nuovo livello "luminosità contrasto" e modificato la luminosità in base a quello che mi serviva.

Questa procedura, l'ho realizzata anche per le altre due immagini fornite dal professore.

Questa lavoro credo sia molto utile se si vuole dare un tocco vintage a una foto dei giorni nostri.

venerdì 21 febbraio 2020

Work with Photoshop/3 - Restaurare vecchie stampe fotografiche

Restaurare vecchie stampe fotografiche

Nel compito assegnato dall'insegnante, ho dovuto realizzare un lavoro di restauro di una fotografia in bianco e nero rendendola a colori simile ai giorni nostri.
Spesso in casa abbiamo vecchie stampe fotografiche che ritraggono nonni o genitori e altrettanto spesso queste stampe sono molto rovinate.

L'esercizio da eseguire è quello di usare tutti gli strumenti di correzione in Photoshop per eliminare i graffi, le piegature e i difetti che spesso hanno le foto di una certa epoca. Un ulteriore passaggio di restauro è quello di colorare le immagini in bianco/nero anche se è meglio tenere a portata di mano una versione in bianco/nero che rispetti i colori della foto originale.


Foto originale

Foto modificata

Prima di tutto ho recuperato la seguente immagine nella cartella della Cie "Restaura delle stampe fotografiche".
In seguito ho aperto l'immagine su Photoshop creando una maschera cambiando la fusione da normale a luce soffusa, successivamente invertendo anche da bianco a nero il colore della maschera laterale.
Poi ho cambiato il colore della maschera mettendo un colore simile alla nostra pelle ovvero rosa e con il pennello ho colorato le parti interessate.
Per i capelli ho creato un'altra maschera con un colore che si avvicina al marrone scuro colorando con il pennello con una durezza tra il 30/40% le parti interessate così concludendo il lavoro richiesto.
Nel lavoro non ho avuto delle difficoltà, perchè nel ascolto ed esecuzione dei passaggi è stato abbastanza semplice, rivelandosi molto utile ed interessante. Inoltre questo lavoro è molto emozionante e carino da vedere.

martedì 18 febbraio 2020

Photo challenge 03 #GEOMETRIE

"GEOMETRIE"
Photo challenge n°3

In questa photo challenge ho dovuto fotografare una composizione geometrica a mio piacimento.

Con l'aiuto del professore, in queste ultime settimane, dopo varie uscite ho deciso di fotografare questa composizione di geometrie che, secondo me possono andare bene.

Nella foto sono presenti alcuni elementi metallici come delle scale e vari componenti, che compongono la ruota panoramica, presente nel parco dei divertimenti della mia città.
La fotografia è composta principalmente da linee orizzontali e verticali che si incontrano in diversi punti, principalmente, l'immagine è composta da colori tendenti al bianco e al grigio.

In post produzione ho dovuto aprire Photoshop, ed selezionare l'immagine, dovendone modificare la luminosità, il contrasto e bilanciandone la saturazione e le gradazioni di colori.

Questo lavoro mi è sembrato interessante, ma anche particolare; raramente capita di notare queste geometrie, invece con questo lavoro mi sono resoconto che si possono avere delle fotografie interessanti, anche solo fotografando delle linee o delle geometrie.

Immagine scelta per la challenge delle geometrie

domenica 9 febbraio 2020

Contentbackpack #02 Photochallenge

Contentbackpack

In questa seconda photo challenge assegnata del professore, ho dovuto immortalare l'interno di uno zaino o borsa, a mio piacimento. 

In pratica la foto consiste nel fotografare gli oggetti solitamente all'interno di uno zaino o di una borsa, di un determinato momento o attività. Io ho scelto di realizzare la foto di quando vado il fine settimana da mio padre.

Ho messo in ordine sparso gli oggetti e le cose che ho solitamente metto all’interno dello zaino quando vado da lui, tenendo in ordine gli oggetti, cercando di raffigurarli in un modo giusto, raffigurando gli oggetti principali che inserisco all’interno dello zaino.

L'immagine l’ho modificata, alzando la nitidezza, e la saturazione in modo da avere anche più colore e luce nella foto, che con la foto originale si era riuscita ad avere ma in parte.

Questo lavoro l'ho trovato molto interessante e diverso dal solito, raccontando con un immagine qualcosa di ancora più personale, rispetto ad altri lavori realizzati.


Immagine backpack

domenica 2 febbraio 2020

Work With Photoshop/2 - Il Pennello

Work With Photoshop/2 - Il Pennello

Attualmente in Photoshop, l'utilizzo del pennello nella post-produzione può essere utile per fare delle specie di riquadro per mettere in risalto un determinato soggetto.
In alcuni casi, si possono creare anche pennelli personalizzati per rendere l'immagine più personale come nel caso del lavoro assegnato dai nostri professori, ovvero quelli di creare un effetto "splash" utilizzando pennelli personalizzati.
Il professore di grafica ci ha inserito, in una cartella comune, alcuni tipi di pennelli scaricati da internet da poter utilizzare per la realizzazione di questo progetto. 
Una volta inserito il pennello desiderato, ho ricoperto la parte desiderata dell'immagine con il pennello personalizzato, aggiunto vari cerchi di diversi colori come riquadro dell'immagine e utilizzato la sovrapposizione sfumatura sui capelli per dargli un pò più di colore.
Questo lavoro mi è piaciuto molto perché mi sono divertito a giocare con i vari pennelli e a dargli diverse tonalità di colore. Nel realizzare il lavoro non ho riscontrato difficoltà, grazie alla spiegazione del prof ho intuito subito il compito, ed lo ho eseguito immediatamente.

Disegno realizzato con il pennello

Il corpo in primo piano #01

Il corpo in primo piano 

In questa competizione tra noi alunni, ideata del professore, ho realizzato una composizione di una parte del corpo in particolare.
Per incominciare, che cosa è una challenge? La challenge è una sfida, una sfida con una ricompensa alla fine ed è proprio quello che il professore ha voluto fare. Alla fine di ogni "challenge" vengono assegnati dei punti e di conseguenza creato un podio dove i primi tre posti riceveranno punti in più. Questo lavoro avrà un peso sul percorso scolastico e continuerà fino alla fine dell'anno lanciando ogni due settimane nuove sfide con nuove foto da creare. 
In queste settimane il tema era il corpo. Si doveva fotografare una parte del corpo ben precisa e farne una composizione o apportarne una modifica o anche sono fotografarla in un modo particolare, in un cotesto diverso dal solito o con una luce differente dal normale. 
Io ho voluto rappresentare, gli occhi di mia sorella, modificandoli con vari programmi, modificando la saturazione, le luci e ombre, sovrapponendola con un'altra immagine di un tramonto, e mettendo degli effetti al viso. Dopo lo ho caricata sulla cartella condivisa in drive con il professore. 
Il lavoro non è stato difficile, ci è voluta solo un po di pazienza nel editarlo, e regolarlo in base hai colori e tutto, e in poco tempo sono riuscito a realizzarlo.

Dettaglio del corpo