mercoledì 27 gennaio 2021

Navigare i sogni

Navigare i sogni


Sabato 23 gennaio con la mia classe attuale, la 4DG assieme ad altre classi del corso grafico della scuola Carlo D’Arco, ho ricevuto un link per poter partecipare ad un seminario sulla realizzazione di un cortometraggio, organizzato dall'università IUSVE. Si è tenuta in mattinata, inizialmente su youtube con una plenaria e inseguito sulla piattaforma di ZOOM.

Fatto ciò vi é stata la sessione plenaria, durante la sessione ci è stata presentata questa manifestazione che sensibilizza le persone a creare una società pacifica che rispetti i diritti umani e le diversità tra i popoli.

L'ente promotore del cortometraggio è Emergency e la sceneggiatura "Capitan Didier" di Roberta Palmieri ha vinto la seconda edizione di "Una storia per Emergency", il bando per sceneggiature di cortometraggi sui temi della pace dedicato a ragazzi dai 18 ai 25 anni. 

"Capitan Didier" racconta la storia di un bambino subsahariano con il sogno di costruire una barca fatta di cartoni di pizza. Suo padre ogni sera torna a casa con una pizza per aiutare suo figlio a completare il lavoro, ma una notte una tempesta distrugge la barca di Didier. Anche se ha riscontrato vari problemi nel registrare il film con effetti speciali per lo più.


I link che sono stati utilizzati nel complesso per questo progetto:

https://www.festivaldelgiornalismo.com/speaker/laura-

silvia-battaglia-2 https://www.emergency.it/

 https://www.tunue.com/chi-siamo/

I relatori principali di questo progetto sono stati:

Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista, lavora come reporter, conduttrice di RAI Radio 3. E' specializzata in Medio Oriente, con particolari focus su Iran e Yemen. Ha girato, auto prodotto e distribuito dieci documentari.

Mentre Rossella Miccio di Emergency, un'associazione italiana indipendente che dal 1994 offre cure mediche e chirurgiche gratuite ai feriti di guerra, promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Invece Emanuele Di Giorgi é amministratore della Tunuè, una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti.

Margherita Ferri é stata la regista del cortometraggio, mentre Leonardo Godano é il produttore esecutivo.


Questo lavoro personalmente lo ho molto apprezzato, perché é riuscito ad accumunare molte cose interessanti e inerenti anche al corso che facciamo. Poi anche come si sono espressi i vari relatori su zoom che nella live mi ha molto preso, questo lavoro spero che anche per le nuove classi che verranno in futuro, possano riscontrare un qualcosa di positivo in questo progetto.






martedì 26 gennaio 2021

Sonda Cassini

 SONDA CASSINI

Il lavoro realizzato sulla sonda cassini è stato un lavoro abbastanza piacevole, ciò consisteva nel comporre un video sulla sonda cassini nel pianeta Saturno.

Ho deciso di scegliere il video montandolo in un modo che abbia potuto avere un certo senso cronologico. 

Prima di tutto ho dovuto installare i font Josephine Sans e Bold, dopo di che nel bumper iniziale e finale ho messo il titolo "Cassini a gran finale" con i font installati e messi con un certo aumento di valore di scala.

Ho deciso di aggiungere la traccia audio dei "Queen - don't stop me now" e poi nei frammenti in cui la sonda attraversare il pianeta ho dovuto aggiungere l'effetto "Rocket - Fast". Dopo ho dovuto tagliare le parti di video e interviste che non c'entravano o erano in eccesso. 

Nelle interviste ho inserito un rettangolo con il logo della nasa dato dal professore. All'interno del riquadro ho aggiunto i nomi e i vari compiti degli scienziati.

Dopo aver salvato il lavoro con sonda cassini e nome e cognome, nell'esportazione lo ho consegnato in .mp4 con formato h.264, il video realizzato è dovuto rientrare tra i 2:30 e i 03:15 minuti.

lunedì 11 maggio 2020

#GettyMuseumChallenge “La sedia di Vincent” di Vincent Van Gogh

Ho partecipato alla Getty Museum Challenge 
reinterpretando un dipinto di Vincent Van Gogh.

Indroduzione
Ho partecipato alla Getty Museum Challenge rinterpretandola a modo mio. In questo lavoro ho deciso di prendere spunto da questo quadro di Vincent Van Gogh e realizzare questo lavoro, per via delle sua semplicità, ma allo stesso tempo complessitàm imitando la immagine, modificandone un po' le caratteristiche, rispetto quella originale del pittore.

Descrizione del dipinto e motivazioni della scelta
Il dipinto ritratto rappresenta una sedia impigliata, raffigurata in un angolo della stanza, abbastanza luminosa. Il soggetto principale é la sedia e i due oggetti adagiati sopra di essa. 
Questo dipinto é un opera realizzata dal pittore olandese, Vincent Van gogh, realizzato nel 1888 realizzato in olio su tela, ed esposto a Londra alla National Gallery. Van Gogh andò in Francia a Parigi per poi trasferirsi a Arles per cercare e riscoprire colori più caldi per realizzare quest'opera.
L'autore vuole esprimere un senso di accoglienza, descrivendo reinterpretando un gesto di una persona che si é appena alzata ed andata via.

Fasi e materiali
Innanzitutto ho cercato un luogo in cui realizzare la fotografia, quindi una stanza adeguata senza troppe luci. Poi non avendo molte possibilità ho deciso di optare per la mia camera da letto. Per realizzare tutto ciò mi sono munito di 2 teli, uno per simulare il pavimento e l’altro per la parete. Poi ho preso la sedia, cioè l'oggetto principale. Ed infine ho deciso di appoggiare sopra di essa una mascherina e un guanto inerente a questo periodo di quarantena, sostituendolo con la pipa di Van Gogh, oggetto chiave del dipinto.
Ho realizzato varie fotografie in varie angolazioni cosi da essere verosimile al dipinto di Van Gogh. Un po' di difficoltà le ho riscontrate nello scattare le foto mentre con gli scaffali dovevo tener sorretto il telo che fa da sfondo nel quadro,
Poi in post-produzione ho modificato varie impostazioni come la luminosità, le ombre, il contasto e l'esposizione ed ovviamente anche un po' la vividezza cercando di renderla similare al dipinto originale. 

Sitografia
Per realizzare un lavoro più preciso e accurato ho deciso di informarmi sull'opera tramite tre fonti principali tra cui la più famosa ed istantanea cioè Wikipedia, e poi altri due siti meno risaputi:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sedie_(Van_Gogh)

https://losbuffo.com/2018/09/23/la-sedia-di-gauguin-e-di-vincent/

https://www.exibart.com/opera/opera-vincent-van-gogh-la-sedia-di-vincent/amp/

Conclusioni
In conclusione nella prima versione della fotografia ho scattato una foto con lo smartphone, risultando leggermente deformata perché l'obiettivo dello smartphone è un grandangolo e questo tipo di obiettivi, se il soggetto è troppo vicino alla camera, deforma un po' ciò che sta in primo piano. Per correggere questo errore ho voluto simulare un obiettivo a lunga focale allontanandomi dal soggetto e poi ingrandendo la parte centrale dell'inquadratura. Poi ho ristrutturato il testo, unendo il dipinto e la foto in un unico JPG. Per poi riscrivere il titolo, e modificandone le varie informazioni del dipinto e del autore prese da fonti in circolazione. Sono riuscito ad apportare molte modifiche migliorando l'aspetto di questo blog.

domenica 5 aprile 2020

Risotto alla pilota



Introduzione

Il risotto alla pilota è un primo piatto tipico della cucina mantovana, in particolare della sinistra Mincio della provincia. Basato su due ingredienti principali, il riso e la salamella o pesto mantovano. Questo piatto tipico viene consumato molto frequentemente nella provincia di Mantova, quindi si può cucinare in qualsiasi giorno dell'anno. Le zone tipiche del risotto alla pilota sono i territori di Castel d'Ario e Villimpenta, comuni nella provincia di Mantova.

Difficoltà e tempi di realizzazione

La di questo piatto è facile. Mentre per i tempi di realizzazione sono circa mezz'ora per terminare il piatto.

Allergeni

Il formaggio è l’unico allergene che può causare qualche disturbo ad un certo tipo di persone. Quindi bisogna prestare attenzione, per le persone che sono intolleranti.

Si accompagna

Questo piatto spesso quando lo preparo io assieme a mia mamma aggiungiamo come una specie di contorno delle costine di maiale che danno un sapore e un gusto più tradizionale. Invece come bevanda spesso la accompagnamo con un lambrusco della provincia.

 Ingredienti



  • 4 bicchieri di riso Vialone Nano
  • 4 bicchieri d’acqua
  • 400 gr. di pesto da risotto (oppure 3/4 salamelle)
  • 50 gr. Burro
  • 1 bicchiere Vino bianco
  • Cipolla (facoltativa)
  • Grana Padano o Parmigiano 100 gr.
  • Sale
  • Pepe


Fasi di realizzazione

In una pentola dal fondo spesso abbiamo portato a ebollizione l’acqua salata. Dopo abbiamo aggiunto il riso vialone, per avere una cottura buona bisogna cuocere il riso con la stessa acqua, senza scolarlo; per fare ciò dobbiamo mettere il riso nell’acqua bollente facendo una piramide che arrivi fino al bordo dell’acqua e poi mescolatelo lasciandolo cuocere con una fiamma medio/alta per 10 – 12 minuti al massimo, con la pentola chiusa di solito.
Al termine del tempo indicato bisogna spegnere il fuoco,e mescolare bene, e poi chiudere la pentola con il coperchio. Poi lasciando cuocere il riso nel suo vapore per  10 o 15 minuti a seconda delle preferenze.
Nel frattempo abbiamo aggiunto il pesto delle salamelle e rosolate nel burro Quando il riso sarà pronto versiamo li formaggio e il condimento, mescolandolo bene e bisogna aver ottenuto un riso abbastanza asciutto

Varianti

La variante di questo piatto è una versione più cremosa. Per ottenerla occorre aggiungere più acqua rispetto a quella della ricetta.

Gli chef si presentano

Nella prima stesura ho fatto vari errori tra cui, nel titolo, e nel introduzione correggendo e informandomi. Poi ho eliminato le parti di testo troppo invasive e modificando gli ingredienti, eliminando anche gli errori di battitura che mi sono stati dettati. Ho ristrutturato il post in una maniera più comprensibile, mentre nella prima parte del post ho dovuto realizzare le fasi di realizzazione.

sabato 28 marzo 2020

PHOTOCHALLENGE 07 #LEMIEGIORNATEACASA


PHOTOCHALLENGE 07 #LEMIEGIORNATEACASA


La mia quarantena

In questa photochallenge mi è stato chiesto di rappresentare, in 5 fotografie, le mie giornate in casa in questo periodo di quarantena per questo coronavirus.

Io ho deciso di rappresentare le mie giornate in casa fotografando le mie attività principali. Ecco qui le mie 5 attività principali:

Riposarsi
spesso mi sdraio e mi riposo per far passare il tempo e la noia...








Riordinare
Spesso mi tocca riordinare la mia stanza e le varie zone della casa, sia per tenere pulito, che per passare la noia.
Guardare la TV
Ogni tanto mi rilasso guardando un po' di televisione, spesso anche per sapere notizie e rimanere aggiornato sulla vicenda del coronavirus.





Allenarsi
Da circa 2 settimane ho incominciato ad allenarmi, facendo vari allenamenti e esercizi per tenermi in forma ogni giorno.





Usufruire del PC
Ogni tanto accendo e inizio ad navigare su internet, cercando video divertenti, per passare il tempo, oppure anche video, dove trattano di varie tematiche. Oppure mi intrattengo ascoltando musica, cercando di far passare il tempo.




In post produzione, le fotografie le ho modificate solo aumentando o diminuendo la luminosità, le ombre e l'esposizione. 

Questo lavoro mi è piaciuto molto, soprattutto raccontare le mie giornate a casa in questo situazione, in questo momento mi è sembrata un'attività utile anche per svagarsi un po' e differenziarle dalle altre.

venerdì 27 marzo 2020

PHOTOCHALLENGE 06 #COLAZIONEPRANZOCENA

PHOTOCHALLENGE 06 #COLAZIONEPRANZOCENA

Colazione, pranzo e cena

In questa photochallenge, ho dovuto realizzare 3 fotografie raffiguranti i pasti più importanti della giornata, ovvero la colazione, il pranzo e la cena.

Per fare questo, ho fotografato tutti e tre i miei pasti sullo stesso piano, ovvero dal tavolo della cucina, ripreso dall'alto.

In post produzione, ho modificato la luminosità, l'esposizione, la brillantezza, i punti luce e le ombre delle tre fotografie e inserendo come sfondo che si intonasse con i colori delle varie fotografie.

Dopo di che ho inserito un testo su scritto  La colazione, Il  pranzo e la cena.

 A parer mio è stato un lavoro carino, dove si può capire i gusti e le preferenze delle persone, quindi un lavoro carino e nel complesso facile da realizzare.
Fotografia dei 3 pasti più importanti

venerdì 13 marzo 2020

PHOTO CHALLENGE 05 #ILBIANCOEILNERO

PHOTO CHALLENGE 05 #ILBIANCOEILNERO

I due colori, il bianco e il nero.

In questa photochallenge mi è stato chiesto di rappresentare un contrasto tra il bianco e il nero inteso più come contrasto tra due diverse entità opposte oppure complementari che si confrontano nella stessa immagine. 

Io ho scelto di fotografare due paia di calzini della nike in colorazione bianca e nera, che mi appartengono, con alla base come sfondo un maglione di lana con un motivo particolare. Mi è sembrato carino è diverso dagli altri lavori, infatti ho deciso di realizzare lo scatto.

In post produzione, ho cambiato l'immagine da colorata a bianco e nero e ho modificato di poco la luminosità e il contrasto e un po di vividezza.

Con questa foto ho voluto realizzare una composizione diversa e interessante, rispetto alle alte, cercando di giocare con questi due colori che ci circondando nella nostra vita. 
Il bianco e il nero